Vi aspettiamo il 6 novembre, alle ore 9, presso l’Aula Magna Liceo Scientifico Statale Albert Bruce Sabin,
Via Matteotti 7, Bologna.
Cara Paola,
qualche giorno fa ci hai lasciate. Da tempo ti eri trasferita a vivere in Appennino a Monghidoro e com’è naturale si sono affievoliti i contatti e lo stare insieme.
La notizia ci ha colte di sorpresa ed è molto difficile ora esprimere i sentimenti di ognuna di noi. L’emozione dei ricordi ritornano e si accavallano in ognuna, in forme e momenti diversi, ricordi che vanno tra impegno politico e amicizia, dai primi passi con te nella politica per le donne e da chi insieme a te condivideva responsabilità nell’UDI fin dagli anni ’70, da UDI di Ferrara a UDI di Bologna (dove ti eri trasferita), ad incarichi delicati in UDI nazionale.
Ma non sei stata solo una di noi. Hai fatto parte di quella generazione di donne impegnate anche nelle Istituzioni sempre con l’obiettivo di costruire quei cambiamenti nelle vite di tutte, mettendo al centro l’autodeterminazione e la conquista di leggi che permettessero di vivere in pienezza il nostro essere donne e cittadine con diritti veri.
Il CORAGGIO delle donne è il denominatore comune che accompagna le pagine di questo calendario. Verte, infatti, sul coraggio di donne o movimenti che nel contrastare dittature, governi, criminalità, per avere libertà, diritti, cultura, parità, senza esitazione hanno messo a rischio la vita. Azioni e modelli che hanno avuto eco nel mondo e sono di esempio a tutte/i noi, anche oggi.
Si aprirà alle 9.30 di mercoledì 3 maggio, il processo per il femminicidio di Alessandra Matteuzzi. Un processo complicato, che vede una forte attenzione mediatica e non sempre finora è stato trattato con la cura e l’attenzione necessarie quando si parla di violenza sulle donne e femminicidio.
Solo 78 anni fa si concludevano anni di lutti e privazioni di ogni genere, nonché persecuzioni e il più grande genocidio dell’era moderna.
Il nostro Paese usciva a pezzi da una guerra durata 5 anni seguita a 20 anni di dittatura fascista in cui tantissimi uomini e donne avevano pagato il loro antifascismo e la loro Resistenza al regime con anni di galera e confino, o espatriando, o vivendo braccati in nascondigli, o sulle montagne come ribelli, spesssoprotetti o aiutati dalle donne.
E 78 anni fa mai avremmo immaginato una nuova guerra in Europa, così come mai avremmo immaginato valutazioni della Resistenza come quelle ascoltate da massime cariche dello stato.
Anche a Bologna sono nuovamente comparsi manifesti, commissionati dal movimento anti-aborto e anti-scelta, invocanti un presunto diritto di non abortire.
Ma quale diritto hanno bisogno di implorare?
Nel nostro paese non esiste nessun obbligo di abortire!
Il diritto di non fare qualcosa presuppone che esista un obbligo di fare qualcosa di opposto.
Messaggio di Udi Nazionale per l’8 marzo: http://www.udinazionale.org/blog-post-178.html
Il nostro 8 marzo è dalla parte della Pace con determinazione e anche con speranza.
Siamo il 7 e 8 marzo tutto il giorno (ore 8.30-17) in piazza Maggiore a Bologna con le mimose, le nostre parole e … tante cose belle.
Vi aspettiamo al nostro tradizionale banchetto!




