Trascorsi pochi giorni dalla Giornata internazionale per l’eliminazione delle violenze contro le donne, celebrata da tutte le istituzioni e in massa dalle cittadine e dai cittadini in molte piazze d’Italia, apprendiamo che il governo taglia 100 mila posti asili nido. Il taglio ai fondi del PNRR è un taglio che andrà a pesare sulle già sovraccariche spalle delle donne, delle famiglie e sull’intera economia del paese. E questo succede in un paese dove 390 mila neo mamme hanno lasciato il lavoro negli ultimi dieci anni. I servizi educativi 06, dove ci sono, hanno sempre lunghe file d’attesa e se il governo, come in più occasioni ha proclamato, vuole incrementare la natalità noi donne di UDI ci chiediamo: come intende farlo?
Carissime tutte siamo appena state raggiunte dalla dolorosa notizia della scomparsa di Marisa Rodano a quasi 103 anni, grande donna della politica dell’UDI, straordinaria protagonista fin dai primi passi dell’associazione. Stile e coerenza hanno segnato sempre la sua vita.
Conserveremo gelosamente il calendario UDI di quest’anno che riporta uno delle sue ultime interviste a noi rilasciate contro la guerra.
Ciao Marisa, tante generazioni ti hanno voluto bene.
Il bel film di Paola Cortellesi “C’è ancora domani” rappresenta bene la violenza, e non solo quella fisica, che le donne sono state costrette a subire all’interno del sistema patriarcale. La storia del film è ambientata nella realtà difficile dell’Italia del dopoguerra e la speranza di un domani diverso è affidata al diritto di voto, la cui conquista fu soprattutto merito della nostra associazione e del CIF. Da allora grazie anche alle lotte dell’UDI la condizione delle donne è migliorata notevolmente ma ancora molto dobbiamo fare e pretendere perché, venuta al mondo la libertà femminile, le donne siano davvero in grado di agirla.
Dall’inizio dell’anno sono già ben oltre 100 i femminicidi e purtroppo tendenzialmente non calano rispetto al passato. Siamo tutte scosse dal ritrovamento del corpo di Giulia, la ragazza di Vigonovo sequestrata e ferocemente assassinata dall’ex fidanzato, catturato poi in Germania mentre era in fuga.
Appuntamento il 10 novembre, alle ore 9:30, presso la Sala riunioni 2°P One Express Italia, blocco 9.7, Interporto di Bologna.
Vi aspettiamo il 6 novembre, alle ore 9, presso l’Aula Magna Liceo Scientifico Statale Albert Bruce Sabin,
Via Matteotti 7, Bologna.
Cara Paola,
qualche giorno fa ci hai lasciate. Da tempo ti eri trasferita a vivere in Appennino a Monghidoro e com’è naturale si sono affievoliti i contatti e lo stare insieme.
La notizia ci ha colte di sorpresa ed è molto difficile ora esprimere i sentimenti di ognuna di noi. L’emozione dei ricordi ritornano e si accavallano in ognuna, in forme e momenti diversi, ricordi che vanno tra impegno politico e amicizia, dai primi passi con te nella politica per le donne e da chi insieme a te condivideva responsabilità nell’UDI fin dagli anni ’70, da UDI di Ferrara a UDI di Bologna (dove ti eri trasferita), ad incarichi delicati in UDI nazionale.
Ma non sei stata solo una di noi. Hai fatto parte di quella generazione di donne impegnate anche nelle Istituzioni sempre con l’obiettivo di costruire quei cambiamenti nelle vite di tutte, mettendo al centro l’autodeterminazione e la conquista di leggi che permettessero di vivere in pienezza il nostro essere donne e cittadine con diritti veri.


