Nell’ambito di Manifesta!, la Festa della CGIL di Bologna, vi aspettiamo venerdì 3 luglio, alle ore 9, presso la Sala Scorse del Cinema Lumière per discutere insieme di “Lavoro, salute e sicurezza” delle donne.
Nell’ambito di Manifesta!, la Festa della CGIL di Bologna, vi aspettiamo lunedì 29 giugno alle ore 20.30, presso il Cinema Lumière per la proiezione del docufilm “Paura non abbiamo” (regia di Andrea Bacci, 2017).
Vi aspettiamo lunedì 29 giugno, alle ore 20.30, presso il Cinema Lumière di Bologna per la proiezione del docufilm “Paura non abbiamo”, una produzione del regista Andrea Bacci in collaborazione con Udi Bologna.
Vi aspettiamo lunedì 15 giugno, alle ore 17, presso la Sede dell’Associazione Borghi di Via Gesso (Via Risorgimento 23) di Zola Predosa, per riflettere insieme sul primo voto alle donne nell’80° anniversario.
Vi aspettiamo dal 25 maggio al 3 luglio, presso la Sala del Consiglio di Monte San Pietro con la mostra “La libertà di scegliere: celebriamo il voto alle donne ieri, oggi, domani”, promossa e organizzata in collaborazione con Archivio Udi Bologna e Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna. Curatela scientifica: Eloisa Betti, Elena Musiani, Katia Graziosi.
Il 2 giugno rappresenta una delle date fondative della nostra democrazia. È il giorno in cui il popolo italiano scelse con voto libero la Repubblica e la democrazia e, per la prima volta, anche le donne esercitano il diritto di voto e poterono essere elette affermando finalmente una conquista per la quale hanno lottato fin dalla nascita dello Stato italiano.
Le donne sono state fondamentali per la fine della guerra e la vittoria della resistenza, donne che hanno rischiato la propria vita per la libertà del Paese e che, attraverso la lotta antifascista, hanno rotto definitivamente l’immagine imposta dal regime fascista che le voleva relegate esclusivamente al ruolo di moglie e madre.
La Resistenza rappresentò per molte donne una presa di coscienza collettiva: dimostrarono capacità organizzative, coraggio, intelligenza politica e senso di responsabilità verso la comunità. Furono staffette, combattenti, organizzatrici, infermiere, donne capaci di tenere insieme la sopravvivenza quotidiana e la costruzione di una nuova idea di Paese.
Dentro quella lotta durissima nacque l’Udi che lottò da subito proprio per il diritto di voto e si schierò con la scelta della Repubblica. Nel 1944 l’associazione costituì il Comitato Pro Voto e avviò un enorme lavoro di alfabetizzazione politica rivolto alle donne. Bisognava spiegare cosa significasse votare, perché fosse importante partecipare, come si esercitasse concretamente quel diritto negato per secoli.







