Vi aspettiamo lunedì 29 giugno, alle ore 20.30, presso il Cinema Lumière di Bologna per la proiezione del docufilm “Paura non abbiamo”, una produzione del regista Andrea Bacci in collaborazione con Udi Bologna.
Vi aspettiamo lunedì 15 giugno, alle ore 17, presso la Sede dell’Associazione Borghi di Via Gesso (Via Risorgimento 23) di Zola Predosa, per riflettere insieme sul primo voto alle donne nell’80° anniversario.
Vi aspettiamo dal 25 maggio al 3 luglio, presso la Sala del Consiglio di Monte San Pietro con la mostra “La libertà di scegliere: celebriamo il voto alle donne ieri, oggi, domani”, promossa e organizzata in collaborazione con Archivio Udi Bologna e Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna. Curatela scientifica: Eloisa Betti, Elena Musiani, Katia Graziosi.
Il 2 giugno rappresenta una delle date fondative della nostra democrazia. È il giorno in cui il popolo italiano scelse con voto libero la Repubblica e la democrazia e, per la prima volta, anche le donne esercitano il diritto di voto e poterono essere elette affermando finalmente una conquista per la quale hanno lottato fin dalla nascita dello Stato italiano.
Le donne sono state fondamentali per la fine della guerra e la vittoria della resistenza, donne che hanno rischiato la propria vita per la libertà del Paese e che, attraverso la lotta antifascista, hanno rotto definitivamente l’immagine imposta dal regime fascista che le voleva relegate esclusivamente al ruolo di moglie e madre.
La Resistenza rappresentò per molte donne una presa di coscienza collettiva: dimostrarono capacità organizzative, coraggio, intelligenza politica e senso di responsabilità verso la comunità. Furono staffette, combattenti, organizzatrici, infermiere, donne capaci di tenere insieme la sopravvivenza quotidiana e la costruzione di una nuova idea di Paese.
Dentro quella lotta durissima nacque l’Udi che lottò da subito proprio per il diritto di voto e si schierò con la scelta della Repubblica. Nel 1944 l’associazione costituì il Comitato Pro Voto e avviò un enorme lavoro di alfabetizzazione politica rivolto alle donne. Bisognava spiegare cosa significasse votare, perché fosse importante partecipare, come si esercitasse concretamente quel diritto negato per secoli.
In scena, l’impegno delle donne bolognesi che hanno partecipato alle lotte per i diritti delle donne, pagando un caro prezzo per la loro idea di libertà. Giudicate “imperdonabili” per quei tempi, per le loro idee politiche, per aver preso parola ai comizi, per aver allevato i loro figli in un certo modo, per i loro comportamenti, giudicati dalla società patriarcale sconvenienti.
Vi aspettiamo mercoledì 9 luglio, alle ore 18.30, presso lo Spazio Cisterne della Fabbrica del Vapore (Via Procaccini 4, Milano) per la presentazione del libro “Mimose. 8 marzo 1955. Le memorie dal carcere di Anna Zucchini” (a cura di Eloisa Betti e Donatella Allegro).







