Vi aspettiamo venerdì 28 novembre, dalle ore 18.30, presso la Casa di Quartiere “A. Montanari” (Via di Saliceto 3/21, Bologna) per la comiconferenza “Tutte le mie Me”. Uno spettacolo ironico e intuitivo nel mondo del ciclo mestruale, dei cicli lunari e del potere femminile in occasione del 25 novembre. Lo spettacolo è a cura di Monica Xena Bellei con musica di Steven Joseph Cappuccio.
Vi aspettiamo venerdì 7 novembre, alle ore 17.30, presso la ex chiesa di Sant’Apollinare di San Giovanni in Persiceto per l’inaugurazione della mostra-installazione “Com’eri vestita?”. Intervengono: Valentina Cerchiari, Simonetta Corradini, Katia Graziosi, Francesca Santoro e Silvia Nicoli Marchesini.
Vi aspettiamo dal 4 novembre, ogni martedì fino al 2 dicembre, alle ore 16.15 presso la Casa di Quartiere “Fondo Comini” (Via Fioravanti 68, Bologna) per il corso di autodifesa. Un laboratorio per imparare a dire di no, a stare nel proprio corpo, a muoversi con forza e consapevolezza. Il corso è a cura di Rita Veratti (maestra 5° dan ju jitsu).
Vi aspettiamo venerdì 24 ottobre, alle ore 15, presso la Sala Tassinari di Palazzo D’Accursio a Bologna, per il seminario “Per un mondo di pace. L’impegno delle donne e della società civile“, promosso dalla Rete regionale Archivi Udi Emilia-Romagna in collaborazione con la Rete Archivi del Presente.
Vi aspettiamo venerdì 24 ottobre, alle ore 17. 30, presso la Sala Tassinari di Palazzo D’Accursio a Bologna, per l’inaugurazione della mostra “Presenti al nostro tempo. Pace, lavoro, diritti negli ottant’anni dell’Udi”, in collaborazione con Rete Archivi del Presente, con il patrocinio del Comune di Bologna e con il contributo della Regione Emilia-Romagna.
L’UDI – Unione Donne in Italia esprime la propria profonda preoccupazione e contrarietà per l’emendamento approvato in Commissione Cultura alla Camera che vieta, nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, qualsiasi attività o progetto legato ai temi della sessualità e dell’educazione affettiva.
Si tratta di un provvedimento anacronistico, che allontana l’Italia dal resto d’Europa, dove l’educazione sessuo-affettiva è presente da decenni come strumento fondamentale di prevenzione della violenza di genere e di promozione del rispetto reciproco.
In un Paese in cui i femminicidi continuano a crescere, vietare l’educazione sessuale significa negare ai ragazzi e alle ragazze la possibilità di comprendere se stessi, le proprie emozioni e le proprie relazioni. Gli adolescenti privati di un’educazione scientifica e consapevole, cercano risposte nel web e nella pornografia, dove trovano modelli pornografici e violenti.
Vi aspettiamo il 30 e 31 ottobre, presso la Fondazione Barberini (via Mentana 2, Bologna), per un mini laboratorio di introduzione all’educazione e alla pedagogia mestruale.
Vi aspettiamo dal 13 ottobre, presso l’Autre Atelier (via Guidotti 42AB, Bologna) per un ciclo di 8 incontri dedicati alla libera espressione di sé attraverso il linguaggio artistico.






