A partire dal 6 maggio, per ogni lunedì del mese, il progetto “La Balanzona” prosegue alla sezione femminile del carcere di Bologna con la prima fase del Laboratorio di Pasta fresca. L’adesione è stata insperata (21!), e le detenute che non potranno partecipare a questa prima fase per motivi di spazio e di organizzazione, saranno accolte nel laboratorio autunnale. Ciò è stato possibile grazie alla collaborazione fra UDI e la Cesarine di Bologna che così generosamente insegneranno alle amiche detenute i segreti di un prodotto tipico di Bologna: La Balanzona, simbolo della violenza contro le donne, per UDI!
In occasione di “Quante Storie nella Storia 2024“, Udi Bologna ospiterà nella propria sede la mostra “Cooperazione in campo. Il lavoro delle donne negli anni della grande trasformazione dell’agricoltura (1945-1980)”, promossa insieme alla Fondazione Ivano Barberini e alla Rete regionale Archivi Udi.
Vi aspettiamo il 7 maggio, alle ore 18, presso la Casa di Quartiere Tolmino, via Podgora 41, Bologna per “Le Donne nella Resistenza, la Resistenza delle Donne oggi”.
Udi parteciperà all’Assemblea di Istituto del Liceo Righi il prossimo 30 aprile, presso il Pop Up Cinema Medica 4k (Via Monte Grappa 9, 40122 Bologna).
Durante la mattinata il programma prevede gli interventi di:
– Albertina Soliani (Istituto Alcide Cervi)
– Gian Luca Luccarini e Pietro Marchioni (Associazione vittime eccidi nazifascisti di Grizzana)
– Katia Graziosi (UDI Bologna)
«Guardatele. Direste mai che sono impegnate in una guerra? È il loro punto di forza, l’arma segreta. Nessuno sospetterebbe del viso giovane incorniciato dal colletto bianco da commessa timida, di una maestrina occhialuta in sottana scozzese e calzettoni, della bellezza che guarda trasognata a labbra dischiuse, coi capelli al vento. Sono solo donne, quindi creature fragili, vanitose, pettegole, tutte nervi, incapaci di nuocere ma anche di tenere un segreto, destinate a sposarsi, buone solo a far figli, a servire, decorare i salotti, a dar piacere al maschio, gratis o a pagamento.
Vi aspettiamo mercoledì 24 aprile, alle ore 20, presso il Teatro polivalente San Carlo Borromeo di Padova (via Pietro Giovanni Guarneri 22) per lo spettacolo “Pane, lavoro e pace. I Gruppi di Difesa della Donna tra Resistenza ed emancipazione”.
Nel Ddl 19/2024, quarto dei decreti nati con l’obiettivo di rendere più semplice e veloce la realizzazione degli investimenti finanziati dal Pnrr, è presente una norma che l’Unione Donne in Italia ritiene non sia attinente agli obiettivi di tale piano. Difatti nel testo finale da votare a stretto giro nell’aula parlamentare, approvato venerdì scorso dalla Commissione Bilancio della Camera dei deputati, è presente una disposizione che consente alle Regioni, nell’organizzare i servizi dei consultori, di “avvalersi, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, anche del coinvolgimento di soggetti del terzo settore che abbiano una qualificata esperienza nel sostegno alla maternità”.
Tale precetto, contenuto in un emendamento all’art. 44 del Ddl 19/2024, a prima firma di Lorenzo Malagola di FdI, consentirà alle associazioni antiabortiste di presidiare i consultori pubblici, dove le donne si recano per avviare la pratica per l’interruzione di gravidanza. Ben si conoscono i metodi di tali associazioni che si rivolgono alle donne che stanno andando ad abortire chiamandole “mamme” e danno informazioni errate e fuorvianti sulla procedura dell’interruzione volontaria di gravidanza. Si ingenera così un’azione colpevolizzante per la donne, sia per quelle che avevano scelto di interrompere la gravidanza, magari in seguito a una diagnosi prenatale patologica di anomalia del feto, sia per quelle che avevano avuto un aborto spontaneo, sia per quelle che non se la sentivano di divenire madri per svariati motivi.
Presentazione del Quaderno della Fondazione Ivano Barberini dedicato al progetto “Insieme per il benessere delle lavoratrici” e discussione sulle attività 2023-2024 con gli interventi dei partner del progetto.
Il progetto è sostenuto da: Regione Emilia-Romagna e Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.






