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Premio Tina Anselmi 2019, Terza Edizione, Apertura Candidature per il Bando

Diritti, Eventi, News By 17 Dicembre 2018 No Comments

Sono aperte le candidature per il Premio Tina Anselmi 2019 giunto alla sua terza edizione!

Istituito nel 2017 da CIF e UDI di Bologna, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Comunale di Bologna, il premio “ha l’obiettivo di valorizzare le competenze delle donne nell’ambito delle professioni, della ricerca, dell’imprenditoria, dell’artigianato, della cultura e dell’arte, senza trascurare le donne provenienti da altri Paesi che hanno scelto l’Italia come luogo di lavoro e di vita, quelle che ogni giorno contrastano gli stereotipi e creano le basi per un’uguaglianza effettiva in professioni un tempo unicamente maschili”. 

Le proposte di candidatura possono essere inviate da enti, associazioni, organizzazioni o singoli cittadini/e. Non sono ammesse autocandidature e candidature di donne già insignite di riconoscimenti pubblici di rilievo.

Il modulo da compilare è sul sito al link https://www.udibologna.it/candidatura-premio-tina-anselmi/ è possibile compilare i campi direttamente online oppure scaricare il modulo, compilarlo a mano e inviarlo in allegato all’email premiotinaanselmi@gmail.com, entro il 25 gennaio 2019. 

Maggiori dettagli al link del Comune qui di seguito.

Aspettiamo numerose le vostre candidature. Grazie! 

UDI Bologna 

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IL CONGEDO PER MATERNITÀ NON SI TOCCA!

Diritti, News By 10 Dicembre 2018 No Comments

Da quando la Camera ha iniziato la discussione sulla legge di bilancio, ora approvata alla Camera, ma ancora soggetta a numerose modifiche prima dell’approvazione definitiva, abbiamo assistito alla bocciaturadell’emendamento che fissava un fondo di 10 milioni di euro per orfani e familiari di vittime di femminicidio, salvo ripensamento dell’ultima ora e alla liberalizzazione del congedo obbligatorio per maternità, di cui invece è stata confermata l’introduzione, che ora renderebbe possibile per la donna lavorare fino all’ultimo momento prima del parto.

Spacciata come “libertà”, è evidente, con un minimo di riflessione, quanto questa previsione tutto contenga fuorché libertà! A meno che non si stia parlando della libertà del datore di lavoro di mettere la lavoratrice nelle condizioni di dover lavorare fino all’ultimo. Il tutto con un semplice certificato medico. Come se la gravidanza fosse equivalente ad un raffreddore o ad un’allergia. Come se non fosse noto a tutti che la gravidanza è un momento talmente delicato per cui basta poco per stravolgere repentinamente lo stato di salute della donna e del feto.

Sempre più chiaro è dunque il ruolo che la donna assume nell’attualecontesto sociopolitico.

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Presentazione del libro “La democrazia delle donne. I Gruppi di Difesa della Donna nella costruzione della Repubblica (1943-1945)

Diritti, Eventi, News By 29 Novembre 2018 No Comments

Laura Orlandini, ricercatrice presso l’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea in Ravenna e provincia, presenterà l’11 dicembre alle ore 17:00 nella Sala Imbeni di Palazzo D’Accursio il suo libro La democrazia delle donne. I Gruppi di Difesa della Donna nella costruzione della Repubblica (1943-1945) in cui ha racchiuso, attraverso un’analisi inedita su scala nazionale dei documenti prodotti dai Gruppi di Difesa, uno studio che si propone di ricostruirne compiutamente la storia, dalla fondazione a Milano nel novembre 1943 fino all’estensa partecipazione raggiunta nei territori occupati alla vigilia della liberazione.

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In memoria di tutte le donne vittime di femminicidio

News By 27 Novembre 2018 No Comments

Ieri 26 novembre alle 12:30 si è svolta la cerimonia in memoria di tutte le donne vittime di femminicidio nel Cortile d’onore di Palazzo d’Accursio. L’assessora alle Pari opportunità e alla Lotta alla violenza e alla tratta sulle donne e sui minori, Susanna Zaccaria ha deposto un mazzo di fiori alla lapide che ricorda tutte le donne vittime di femminicidio, inaugurata nel 2016 e ha inaugurato la mostra fotografica “Ritratti di donna” nelle bacheche del corridoio tra i due cortili di Palazzo d’Accursio, a cura di Comune e Cineteca. Le foto esposte, selezionate dall’archivio della Cineteca sono di Romano Cagnoni, Nino Comaschi, Aldo Ferrari, Antonio Masotti ed Enrico Pasquali e catturano ritratti di donne che ridono o sorridono nella loro quotidianità.
http://www.comune.bologna.it/…/giornata-internazionale-leli…

 
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Violare la violenza, sesta edizione. Eventi dedicati alla Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne

News By 23 Novembre 2018 No Comments

Riflessioni dai punti di ascolto UDI. Conferenze, proiezioni, incontri, testimonianze.

UDI, sempre in prima linea per difendere i diritti delle donne, anche quest’anno presenta la rassegna “Violare la violenza” realizzata in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Conferenze, proiezioni, incontri, testimonianze fino al 29 novembre. Vi aspettiamo numerose e numerosi!

Nel mese di novembre proseguono inoltre gli incontri formativi “Saperi” rivolti ad operatori dei servizi territoriali del distretto terre Pianura Est inclusi quelli dedicati alla donne migranti. 

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APPELLO A TUTTE LE DONNE CONTRO IL  DDL PILLON

Diritti, News By 17 Settembre 2018 No Comments

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IN DISCUSSIONE AL SENATO SU SEPARAZIONE DIVORZIO E AFFIDAMENTO DEI BAMBINI

E’ URGENTE OGGI ESSERE TUTTE UNITE PER PRESERVARE VALORI E DIRITTI GUADAGNATI CON LUNGHE BATTAGLIE E TUTELATI DALLA COSTITUZIONE

E’ SOTTO ATTACCO IL DIRITTO DI FAMIGLIA

IL DDL PREVEDE:

Totale cancellazione della sapienza del materno, il ruolo e la funzione della madre.

I figli diventano pacchi da trasferire, senza distinzione di età, ogni 15 giorni, dal genitore 1 al genitore 2. 

I figli perdono il diritto all’assegno di mantenimento.

I figli perdono l’habitat prevalente. 

La violenza nelle relazioni diventa conflitto. 

Viene cancellato il reato che puniva la violenza economica e la violenza psicologica dovrà essere certificata. 

I medici, i servizi sociali, i mediatori entrano obbligatoriamente nelle separazioni e nei divorzi.

Separarsi non sarà più un diritto di tutte/i ma solo per ricche/i.

Si introduce la sindrome di alienazione parentale già dichiarata inesistente sul piano scientifico e giuridico a livello internazionale. 

Se un figlio rifiuta un genitore, indipendentemente dalle cause, sarà colpa dell’altro che verrà sanzionato e allontanato dal figlio. 

INSOMMA QUESTO DDL DISTRUGGE LA FAMIGLIA E IL GOVERNO DELLA FAMIGLIA CHE CON TANTE BATTAGLIE ABBIAMO QUI COSTRUITO, IN EQUILIBRIO, ANCHE NEI MOMENTI DI CRISI, CON LA REALTA’ SOCIALE E I DIRITTI ASSOLUTI E PERSONALI DEI SUOI COMPONENTI .

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UDI E ANPI ACCOLGONO “MALACARNE” A BOLOGNA

Diritti, Eventi, News By 25 Maggio 2018 No Comments

Il giorno 23 maggio presso la biblioteca dell’Istituto Minguzzi, in via S. Isaia 90, UDI (Unione Donne in Italia) e ANPI (Associazione Nazionale Partigiani/e Italiani/e) hanno presentato il volume di Annacarla Valeriano, MALACARNE – DONNE E MANICOMIO NELL’ITALIA FASCISTA, ed. Donzelli. Si tratta di una importante opera condotta da Annacarla Valeriano, storica e ricercatrice presso l’Archivio della Memoria abruzzese Fondazione Universitaria di Teramo,  che vuole dare luce alle donne che negli anni del regime fascista sono state ricoverate nell’Ospedale psichiatrico di Teramo: donne diverse, ritenute devianti rispetto al modello di madre fattrice, ubbidiente, composta nelle parole e negli atteggiamenti nonché nel pensiero; “pazze morali” in quanto  “costituivano degli esempi di disordine sessuale frutto di un’eccessiva autonomia e immodestia dei comportamenti”. Sono donne che, anziché dedicarsi solo alla prole e “sottoporsi alla volontà morale dell’uomo, avevano preferito rinunciare a ogni considerazione sociale, facendo di questo diniego un vanto che le fa scrollare le spalle con noncuranza”. Le cartelle cliniche che l’Autrice ha visionato ci raccontano di queste vite perdute costrette al ricovero in manicomio molto spesso dagli stessi familiari o dai medici condotti, rispettosi delle direttive del regime, così come gli psichiatri. Aggettivi come “scomposti, esuberanti, ingovernabili, sconci” sono riferiti ai loro corpi; “disubbidiente, altezzosa, capricciosa, incorreggibile, non lavora, …capace di abbandonarsi a parole da trivio…mesta, taciturna, sospettosa…”sono riferiti ai loro comportamenti, mentre “ gli zigomi sporgenti” e “i capelli quasi radi” ci rimandano a studi e categorie lombrosiane. Il manicomio diventa dunque uno strumento per medicalizzare e diagnosticare in tempo “gli errori della fabbrica umana” in linea con la politica sanitaria del regime orientata alla difesa della razza e a realizzare quegli obiettivi della politica demografica volti a eliminare dalla società “i mediocri della salute”, “i mediocri del pensiero” e “i mediocri della sfera morale”.

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BIBLIOTECA VIVENTE PER LA GIORNATA DELLA MEMORIA

Diritti, Eventi, News By 30 Gennaio 2018 No Comments

Il 30 gennaio, Katia Graziosi e Alba Piolanti di UDI Bologna, insieme alle amiche e agli amici di ANPI, hanno realizzato presso il Fomal, una scuola di Formazione per cuochi, una BIBLIOTECA VIVENTE. Che cosa è? Ciascun partecipante era un libro al quale aveva assegnato un titolo sulla base della storia che intendeva raccontare e il cartello appeso al collo lo dichiarava. Studenti e studentesse con i loro docenti, a gruppi di 4-5, hanno ascoltato, a turno, per circa 15-20 minuti tante storie e hanno letto i rispettivi libri. Domande, curiosità, dubbi, parole, hanno trovato spazio fra le pagine. Un modo nuovo e creativo per celebrare la giornata della Memoria!

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