Carissime, l’8 marzo è alle porte e, come discusso al Coordinamento nazionale del 10 febbraio scorso, quest’anno abbiamo scelto di rilanciare un fenomeno globale di portata storica che, per la prima volta, ha portato donne famose e nomi di spicco ad esporsi denunciando la condizione endemica e pervasiva della violenza maschile nel mondo del cinema, della politica, della pubblicità e non solo: una violenza antica e strutturale che, come spesso accade, si fa forte di una soggezione culturale, fisica, sessuale e psicologica anche in assenza di apparenti costrizioni.
La denuncia da parte di nomi e volti noti contro uomini intoccabili lanciano nel mondo l’hashtag internazionale #metoo e together che in Italia si trasforma in #quellavoltache e insieme hashtag che ha consentito a tante altre donne di dar voce alla loro storia di violenza, facendo emergere una realtà spesso celata.
Ci conferma l’Istat oggi che più di quattro donne su dieci sono vittime di violenza maschile, ma solo due su dieci denuncia.






