Il 22 settembre: UDI aderisce allo sciopero generale in solidarietà al popolo palestinese vittima di genocidio

L’Unione Donne in Italia aderisce con convinzione allo sciopero generale del 22 settembre 2025, promosso dai sindacati di base, come atto di solidarietà con il popolo palestinese e come risposta civile all’intollerabile inerzia delle istituzioni internazionali.

Non possiamo restare in silenzio davanti a una delle più gravi e impunite violazioni dei diritti umani degli ultimi ottant’anni. A Gaza assistiamo a massacri, deportazioni, negazioni sistematiche di diritti fondamentali da parte del governo israeliano. Eppure, la comunità internazionale non ha adottato misure sanzionatorie efficaci, mostrando un atteggiamento contraddittorio rispetto ad altri scenari bellici.

Il livello di ingiustizia e disumanità è tale da aver spinto cittadini, associazioni, istituzioni locali a mobilitarsi: dalle iniziative della Freedom Flottilla e della Global Sumud Flottilla, alle manifestazioni globali rimaste inascoltate, fino ai blocchi dei portuali in Spagna e in Italia. Alcune Regioni, come la Puglia e l’Emilia Romagna, hanno interrotto i rapporti con Israele. Solo due giorni fa la Commissione d’Inchiesta ONU ha definito ufficialmente genocidio le azioni israeliane a Gaza. Ma tutto questo non basta: sono azioni ancora isolate, insufficienti e sproporzionate rispetto all’orrore che ogni giorno colpisce civili e bambini innocenti.

Per questo anche l’UDI sarà in piazza, insieme a lavoratrici e lavoratori, per ribadire che i diritti delle donne e dei popoli sono indivisibili. Non ci può essere giustizia sociale in Italia senza giustizia internazionale, non ci può essere democrazia senza pace.

*Modalità operative dello sciopero*

Chi può scioperare: tutte e tutti, senza bisogno di essere iscritti a un sindacato.

Obbligo di comunicazione: non è necessario avvisare in anticipo il datore di lavoro.

Settori essenziali: scuola, sanità, trasporti e altri servizi garantiranno le fasce minime previste dalla legge, ma il diritto di sciopero resta pienamente valido.

Partecipazione: oltre all’astensione dal lavoro, sono previsti cortei, presidi e assemblee in numerose città. L’UDI invita tutte e tutti a partecipare a queste iniziative, rendendo visibile una voce collettiva di pace e giustizia.

Il 22 settembre scioperiamo insieme, perché i diritti non hanno confini e la solidarietà è la nostra forza.

UDI sarà in piazza: con coraggio, determinazione, solidarietà e coerenza con la sua storia.

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