Nelle mura di Dozza nasce un’iniziativa che ha il sapore della speranza e della rinascita: “Giocare per Ritrovarsi”. Un progetto, di cinque incontri, che mette al centro il potere semplice e universale del gioco per ricucire legami, generare fiducia e scoprire, dietro ogni sorriso, una nuova possibilità di sorellanza. Attraverso attività creative e leggere, le partecipanti potranno conoscersi, riconoscersi e lasciarsi sorprendere dalle proprie emozioni.
Dal gioco delle presentazioni – un nome accompagnato da un gesto – al “telefono senza fili emotivo”, fino al mimo delle emozioni o ai piccoli sketch teatrali, ogni incontro diventa un passo verso la libertà interiore, uno spazio protetto in cui ridere, ascoltarsi e condividere. In un contesto spesso carico di tensioni, il gioco diventa balsamo e ponte: un invito a guardarsi negli occhi e a scoprire che, insieme, si può essere più forti. Un cammino fatto di piccoli gesti, di fiducia che cresce, di parole donate: semi di sorellanza che, con cura, continueranno a fiorire anche oltre le regole del tempo e dello spazio.


