Il Gioco della Pace 2017

Diritti, Eventi, Politica By 4 Maggio 2017 No Comments

Nove associazioni di donne (ANPI, UDI, ROSE ROSSE, DENTRO AL NIDO, DONNE DI SASSO, DONNE IN NERO, GRUPPO ’98 POESIE LIBERA, TREKKING ITALIA), sette scuole coinvolte (KEYNES di Castel Maggiore, LICEO MAYORANA di S. Lazzaro, LICEO ARTISTICO ARCANGELI di Bologna, ISTITUTO ALBROVANDI RUBBIANI di Bologna, SCUOLA MEDIA UNGARETTI di Bentivoglio, ENTE DI FORMAZIONE FOMAL di Bologna, SCUOLE DELL’INFANZIA di Sasso Marconi), 14 classi, circa 400 studenti/esse guidati dalle loro docenti e un numero incalcolabile di ore: sono solo alcuni dei dati che hanno caratterizzato il progetto Il Gioco della Pace, sviluppato a Bologna e Città Metropolitana.

E per ogni classe: scelta dei testi, rapporti con le insegnanti, laboratori…da settembre 2016 a maggio 2017, fino all’allestimento di una Mostra che ha esposto le opere ispirate dal lavoro di tutti/e. Insomma…un grande impegno per un grande valore attorno al quale le associazioni si sono riconosciute: la Pace!

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Il nostro 8 marzo 2017

News By 30 Marzo 2017 No Comments

E’ stato veramente un 8 marzo differente dagli altri. Già il 7 eravamo in piazza con i nostri mazzetti di mimosa com’è nostra consuetudine. L’8 al mattino alle 7,30 Angela e Grazia erano lì infreddolite ad allestire il bancone, sistemare i manifesti e il materiale UDI nonché il nostro librone che conserva anno dopo anno la raccolta dei pensieri delle donne che passano e hanno il desiderio di lasciare una loro traccia. Sono arrivate le altre Chiara, Anna, con le nipotine appresso, Elisabetta e Marta, che ha predisposto l’angolo per i bambini con una pedana di gomma e giochi vari. Si sono unite anche Rossella, Doda, Franca e tante altre. Alba è arrivata con lo striscione delle donne detenute della Casa Circondariale di Bologna e le coccarde fucsia che ha cucito per tutte.

Le donne detenute alla Dozza ci tenevamo molto a fare sentire la loro vicinanza e ad essere virtualmente con noi in piazza e Alba si è prodigata per lo striscione significativo a pochi giorni dalla conclusione del percorso UDI sulla violenza iniziato in autunno alla Casa Circondariale.

Le ragazze di Non Una di Meno erano a pochi metri da noi. Tanta allegria, musica, canzoni. Ci ha fatto molto piacere ascoltare al microfono una giovane che rivolgendosi a noi ha citato il sacrificio di donne anche imprigionate per la diffusione di questo fiore.

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UDI VERSO L’8 MARZO

Diritti By 14 Febbraio 2017 No Comments

L’UDI (Unione Donne in Italia) è parte della mobilitazione NONUNADIMENO perché è stata tra le associazioni promotrici del percorso che ha portato alla marea del 26 novembre a Roma e oltre, sul quale ha attivato il dibattito dentro e fuori l’associazione.

Vogliamo promuovere insieme a tutte le donne e le realtà che oggi si riconoscono nel percorso NONUNADIMENO la mobilitazione per l’8 marzo, da sempre per noi giornata di lotta, alla quale non abbiamo rinunciato nei momenti di più alta partecipazione, come nei momenti di ridicolizzazione meschina o indifferenza nei confronti di questa data.

Non dimentichiamo le lotte delle donne venute prima di noi e siamo consapevoli che la cancellazione è sempre funzionale alla permanenza del patriarcato che ci costringe, anche subdolamente, a ricominciare da capo come se fossimo sempre donne smemorate e senza storia.

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Iniziative UDI Bologna 25 novembre 2016

News By 24 Novembre 2016 No Comments

UDI BOLOGNA PARTECIPA ALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE “NON UNA DI MENO”, CONTRO LA VIOLENZA MASCHILE SULLE DONNE, CHE SI TERRA’ A ROMA  IL 26 NOVEMBRE

Appuntamenti nell’area metropolitana di Bologna

25 novembre ore 18 Consiglio comunale San Lazzaro di Savena

nell’ambito di “ 365 giorni NO – rassegna contro la violenza sulle donne”

Interviene per UDI Katia Graziosi

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NON UNA DI MENO. Roma 26-27 novembre

Femminicidio By 22 Novembre 2016 No Comments

Verso la mobilitazione nazionale delle donne contro la violenza di genere

Oltre cinquecento donne, provenienti da tutta Italia, si sono ritrovate l’8 ottobre presso la facoltà di Psicologia dell’Università Sapienza di Roma, nell’assemblea del percorso nazionale contro la violenza maschile sulle donne “Non Una di Meno”.

Le donne, che si sono alternate al microfono, hanno declinato le diverse forme della violenza, riaffermando la lettura e l’analisi di un fenomeno complesso e strutturale, che non può essere affrontato con politiche emergenziali e securitarie. L’incontro ha richiamato le lotte delle donne polacche, argentine, curde che hanno saputo mettere in crisi la torsione antidemocratica in atto a livello globale.

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Il grande gioco della pace

News By 21 Novembre 2016 No Comments

 Ad oggi abbiamo realizzato il progetto con due classi dell’Istituto Keynes di Castel Maggiore, Prima B e Terza AR, guidate dalle Docenti Anna Grazia Zampiccinini e Mirella Belcastro. Gli incontri si sono svolti a classi separate essendo diversi i livelli di preparazione. Studenti/esse che hanno partecipato con entusiasmo e curiosità, con impegno individuale e collettivo, hanno manifestato il desiderio di ri-incontrarci dopo che avranno continuato a lavorare ed espresso i loro pensieri e commenti, prodotto i loro disegni, inventato slogan o parole nuove per la pace, al fine di restituire quanto assimilato e ideato da esporre nella Mostra finale.

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Inaugurazione mostra “1946~2016 voto alle donne 70 anni da protagoniste”

News By 21 Novembre 2016 No Comments

A Castelnuovo Rangone nella sala del Torrione inaugurazione  mostra fotografica “1946 – 2016 voto alle donne 70 anni da protagoniste”, in collaborazione con le donne dell’ associazione CAOS ed il Comune. 

Alcune immagini

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….a proposito di chi chiede ad UDI di schierarsi sul referendum….

Diritti, Politica By 21 Novembre 2016 No Comments

riceviamo in questi ultimi giorni di campagna elettorale sollecitazioni a schierarci anche sui social. . Ci siamo astenute fino ad oggi e continueremo ad astenerci dal dare indicazioni di voto dentro e fuori i social. Consideriamo le donne libere di saper decidere con la loro testa e sinceramente non condividiamo chi tra le associazioni si è lanciata in una sorta di crociata con modalità partitiche per cui da una parte sta il male assoluto e in un’altra parte il bene assoluto.

Viviamo in un Paese dove presupponiamo vi sia almeno una condivisione della prima parte della Carta costituzionale. Consideriamo questo un punto fermo e di garanzia per tutti indipendentemente da come la si pensi.

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