Il 23.9.2020 l’Udi di Bologna si è costituita parte civile nel processo contro Chamekh M’Hamed per il femminicidio di Gharib Atika avvenuto il 02.9.2019 a Castello d’Argile.

L’associazione ha fatto questa scelta a sostegno della richiesta di giustizia contro l’inaccettabile realtà del femminicidio, scegliendo di essere presente sul campo di battaglia giudiziario. Il caso di Atika è tristemente emblematico del più estremo epilogo della violenza maschile contro le donne, ovvero la soppressione fisica della donna.

UDI intende essere presente dare ancora una volta concretezza all’attivismo, suo principio associativo, dando continuità ad un lavoro più che trentennale sul territorio a prevenzione e contrasto della violenza di genere (vedi qui per approfondire), favorendo la diffusione della consapevolezza rispetto al diritto di tutte le donne ad una vita libera dalla violenza, in nome dell’uguaglianza di genere, del rispetto dei diritti umani e dei diritti fondamentali delle donne. Allo scopo di eliminare le discriminazioni sociali e lavorative e favorire l’autodeterminazione nelle scelte sul proprio corpo e sulla propria vita.

Onore ad Atika, e a tutte le altre donne perite per mano maschile di cui terremo alta la memoria!

SCARICA QUI IL NOSTRO COMUNICATO UFFICIALE

Share: