La scia di sangue continua per mano di uomini. Ora è toccato ad Alessandra nella nostra città, Bologna.

Lui, già denunciato per stalking, l’ha massacrata di botte.

Ci domandiamo: perché ha potuto liberamente avvicinarsi  ad Alessandra?

Perché non aveva i braccialetti di controllo?

Continuiamo con i perché senza risposte e nel frattempo le donne muoiono massacrate. Non è giusto!

Continuiamo la nostra lotta giuridica, culturale e politica al fianco di tutte le donne per combattere la violenza contro di noi.

Esprimiamo la nostra vicinanza alla famiglia.

                                                                                      UDI BOLOGNA Bologna, 24 agosto 2022

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