Ci vuole coraggio e determinazione per tornare in piazza ogni anno e celebrare l’8 marzo: questo appuntamento di lotta in Italia ha l’età dell’UDI, Unione Donne Italiane (dal 2004 Unione Donne in Italia) che compie 80 anni. L’8 marzo, nato nell’internazionalismo pacifista delle donne, sopravvissuto nella testimonianza clandestina delle antifasciste, rinasce nella libertà conquistata dalle donne che hanno fatto la Resistenza contro il nazifascismo.
Sono le donne che hanno pensato alla mimosa come gesto d’invito a un incontro, a un dialogo, come affermazione della vita contro le macerie e le morti lasciate dalla guerra, per segnare con un simbolo la presenza delle donne nella rinascita civile di giustizia e democrazia.
Proibita e sequestrata dalle forze dell’ordine come fiore sovversivo negli anni ‘50, conquistata dal mercato per depotenziarne il messaggio di sorellanza tra donne negli anni ‘90, per noi dell’UDI è la staffetta di memoria che ci è cara, simbolo di lotte e conquiste, di parole passate da donna a donna con il gesto mite di un fiore che esplodeva col suo inno di vita sugli alberi di Roma finalmente libera.
Lo ricordiamo in questo 2025 di anniversari con la consapevolezza dell’eredità ricevuta che vogliamo offrire liberamente alle donne che vorranno raccoglierla, proprio come si offre un fiore alle donne che ci sono vicine e alle tante sconosciute che sentiamo vicine perché continuiamo a pensarci donne oltre ogni confine.
Con la mimosa le donne dell’UDI hanno costruito luoghi, sedi, case, occasioni, percorsi, patti invitando a condividere un sogno: la mia coscienza di donna dentro un grande movimento organizzato per cambiare le nostre vite.
Sull’incontro tra donne diverse le donne dell’UDI hanno costruito iniziative politiche per cambiare leggi ingiuste, azioni di solidarietà, lotte condivise per il mutamento delle istituzioni e per la libertà che si fonda sull’esercizio della responsabilità di sé e del mondo.
La mimosa dei nostri 80 anni è il simbolo di una memoria che non si cristallizza ma rinasce di progetto in progetto, che passa di mano in mano, dei sogni che mantengono radici tenaci in ogni tempesta.
L’8 marzo è un appuntamento di riconoscimento tra donne.
Nel passaggio delle generazioni riconosciamo riconoscenti la lunga trada percorsa, talvolta in poche, talvolta in molte e moltissime, sempre percorsa per la liberazione di tutte, per i diritti di ognuna.
La giornata in cui ricordiamo come quando e con chi ci siamo conquistate il diritto di esistere come donne, in ogni luogo e modo, nelle leggi e nell’amore, nelle famiglie e nei lavori, senza modestia e senza arroganza, con determinazione e coraggio, ascoltando il dolore e seminando gioia.
Con i nostri corpi disarmati e disarmanti. E sempre la mimosa, scelta dalle partigiane, tra le mani alzate a triangolo nel segno del femminismo.
UDI – Unione delle Donne in Italia
Roma, 8 marzo 2025
