IL GRUPPO UDI DI CREVALCORE

Attualmente il gruppo UDI di Crevalcore è composto di diciassette iscritte. L’età media è piuttosto elevata, ma in occasione degli appuntamenti annuali più importanti la cerchia delle donne coinvolte attivamente si differenzia maggiormente.                                                                  

L’UDI è presente a Crevalcore dal 1945 con fasi di protagonismo alterne: è stata molto attiva nel dopoguerra con iniziative di solidarietà come l’accoglienza di bambini provenienti dal sud e dalla montagna bolognese, nella  promozione di una cultura di pace e nelle battaglie a sostegno delle donne lavoratrici; ha partecipato alle lotte degli anni ’70 per la liberazione sessuale, per il diritto al divorzio e all’aborto, per la riforma del diritto di famiglia; ha subito una battuta d’arresto dopo la trasformazione decretata dall’XI Congresso nazionale del 1982 in associazione culturale che ha richiesto una rielaborazione del ruolo dell’associazione da parte delle iscritte. L’incontro con donne provenienti da altre esperienza ha permesso di non disperdere l’eredità preziosa accumulata nel tempo coniugandola con il portato più significativo dell’esperienza femminista.

Dagli anni ’90 si è ricostituito un gruppo che può contare, oltre che su un’ottima qualità delle relazioni interpersonali, sul rapporto costante e fruttuoso con l’Amministrazione comunale, sulla fiducia della cittadinanza che riconosce all’UDI concretezza e correttezza nella propria azione e sul sostegno prezioso dell’UDI di Bologna. Infine, da alcuni anni, si è instaurata un fertile collaborazione con i gruppi di San Giovanni in Persiceto e di Sant’Agata Bolognese che prevede confronti periodici e programmazione comune in alcuni ambiti.    


A titolo esemplificativo si elencano alcune azioni sviluppate dagli anni ’90 ad oggi:

  • Annualmente: 8 marzo, tutti gli anni dal dopoguerra, distribuzione della mimosa e utilizzo delle offerte per iniziative di solidarietà e iniziative culturali; dal 1999 iniziative contro la violenza sulle donne in occasione del 25 novembre.
  • 1991 – 2009. Organizzazione di laboratori teatrali per adolescenti e giovani in collaborazione con l’Amministrazione comunale; dal 1996 si costituisce l’associazione culturale Cuori in scena che nell’anno 2000 stipula una convenzione con la Scuola media statale M. Polo di Crevalcore e nel 2005 un’altra convenzione con l’Istituzione per i servizi culturali Paolo Borsellino.
  • 1 – 12 Maggio 1992. Mostra “Una…tante”, fotografie dell’archivio dell’UDI di Bologna riordinato da Magda Abbati.
  • 25 Aprile 2013. Presentazione di una ricerca svolta a livello locale sull’esperienza vissuta da famiglie crevalcoresi che nel dopoguerra accolsero bambini del sud e della montagna bolognese, con testimonianze dei protagonisti; proiezione del film-documentario Pasta nera, di Alessandro Piva.
  • 22 e 23 Novembre 2014. Mostra fotografica  “Quello che le donne non dicono ed esposizione di abiti della sarta crevalcorese Paola Chiapparini.
  • Maggio 2017. Partecipazione al progetto Sono cose da maschi. Proposte contro stereotipi e violenza di genere dei ragazzi degli Istituti tecnici e professionali e dei Centri di formazione professionale dell’area manifatturiera, coordinato da Lorena Beghelli, presso l’IIS M. Malpighi di Crevalcore.
  • 2018 – 2019. Iniziative contro il disegno di legge Pillon “Norme in materia di affido condiviso”, in particolare un incontro pubblico di approfondimento presieduto da Elena Benedusi del gruppo UDI di Crevalcore, con interventi delle avvocate UDI di Bologna Loretta Santagata e Rossella Mariuz, di Luca De Giorgis, presidente ONLUS L’isola che c’è, di Maria Luisa Viciani, psicologa del Consultorio Familiare.
  • Aprile 2018. Attivazione di un Punto d’ascolto UDI presso la Casa della salute di Crevalcore grazie alla disponibilità di volontarie di Crevalcore e di Sant’Agata Bolognese, in rete con il Punto d’ascolto di San Giovanni in Persiceto

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