Quel 22 maggio fu uno scossone. A curarne la sua applicazione fu una donna, cattolica,  di grande spessore istituzionale Tina Anselmi, nella sua veste di Ministra della Sanità che introduceva sempre nel 1978 il Servizio Sanitario Nazionale. 

Ma i benpensanti non si arresero e promossero un referendum abrogativo il cui esito il 17 maggio 1981 confermò che il Paese era molto più avanti del legislatore: la 194 ricevette  il 68% dei consensi.

Oggi i tentativi di affossarla persistono e in questa particolare situazione causata dal Covid19 noi affermiamo che indietro non torniamo. Siamo qui e dopo di noi ci saranno altre a difenderla perché una conquista di civiltà non si cancella.

UDI Bologna

Share: