Il Premio

Il premio è stato dedicato alla memoria di Tina Anselmi, recentemente scomparsa. Prima donna a ricoprire la carica di Ministro della Repubblica Italiana con delega al lavoro, Tina Anselmi ha svolto un ruolo determinante nell’approvazione della legge 903 del 1977 “Parità di trattamento tra uomini e donne in materia di lavoro” ed è stata Presidente del Comitato Italiano per l’Anno Internazionale della Donna dichiarato dall’ONU per il 1975.

Il Centro Italiano Femminile (sede di Bologna) e l’Unione Donne in Italia (sede di Bologna), associazioni femminili storiche nate dai Gruppi di Difesa della Donna, hanno istituito nel 2017, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Comunale di Bologna, un premio a donne che si sono distinte nel lavoro nell’area metropolitana bolognese, in concomitanza con la Giornata Internazionale della Donna 8 marzo.

Il Centro Italiano Femminile (sede di Bologna) e l’Unione Donne in Italia (sede di Bologna), associazioni femminili storiche nate dai Gruppi di Difesa della Donna, hanno istituito nel 2017, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Comunale di Bologna, un premio a donne che si sono distinte nel lavoro nell’area metropolitana bolognese, in concomitanza con la Giornata Internazionale della Donna 8 marzo.

CIF e UDI, tradizionalmente impegnate al fianco delle organizzazioni sindacali Cgil-Cisl-Uil per i diritti delle donne, intendono porre all’attenzione della cittadinanza e delle istituzioni la necessità di una rinnovata riflessione femminile sul lavoro, mettendo in luce esempi di donne che, troppo spesso silenziosamente e nell’ombra, hanno saputo e continuano a fornire un contributo prezioso a campi lavorativi diversi e talora caratterizzati da una scarsa partecipazione femminile. Storicamente l’8 marzo ha rappresentato non solo un giorno di festa per le donne, ma un’occasione per portare all’attenzione della società italiana, le incessanti richieste di pari diritti e pari opportunità nella sfera lavorativa, sociale, familiare e non solo.

L’obiettivo del premio è quello di valorizzare le competenze delle donne nell’ambito delle professioni, della ricerca, dell’imprenditoria, artigianato, della cultura e dell’arte, senza trascurare le donne provenienti da altri paesi che hanno scelto l’Italia come luogo di lavoro e di vita, né quelle che ogni giorno contrastano gli stereotipi e creano le basi per un’uguaglianza effettiva in professioni un tempo unicamente maschili.

Modalità di partecipazione

Le proposte di candidatura possono essere inviate da enti, associazioni, organizzazioni o singoli cittadini/e. Non sono ammesse auto-candidature e candidature di donne già insignite di riconoscimenti pubblici di rilievo.

Le candidature per la quarta edizione del premio devono essere redatte su apposito modulo che trovate allegato a questo link (è possibile compilare i campi direttamente all’interno del link oppure scaricare il modulo, compilarlo a mano e inviarlo in allegato a premiotinaanselmi@gmail.com) entro il 10 febbraio 2020.

E’ inoltre istituito un premio “alla carriera” riservato a donne che si sono distinte nei rispettivi ambiti lavorativi, ma che non hanno ancora ricevuto riconoscimenti di rilievo. Le candidature devono essere redatte con i criteri di cui sopra, indicando “sezione alla carriera” nel modulo.

L’assegnazione del premio avverrà nella cerimonia dedicata presso lo Stabat Mater – Biblioteca dell’Archiginnasio (Piazza Galvani 1), il 6 marzo 2020.

Carla Baldini – CIF Bologna Katia Graziosi – UDI Bologna

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