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Cristina Ropa

Vorrei dire ai giovani… Gina Borellini, un’eredità di tutti

Eventi By 18 ottobre 2018 No Comments

Mercoledì 24 ottobre 2018 Ore 16.00 – 18.30

Palazzo d’Accursio – Sala Tassinari, Piazza Maggiore, 6

Nell’ambito del programma del Festa internazionale della storia, presentazionee proiezione del docufilm, su Gina Borellini, Medaglia d’Oro della Resistenza, fondatrice dei Gruppi di difesa della donna e dell’Udi, dirigente dell’Anmig e dell’Anpi, parlamentare dal 1948 al 1963.

Saranno presenti:
Francesco Zarzana, regista
Caterina Liotti, co-autrice dei testiVittorina Maestroni – Centro documentazione donna Modena
Elda Guerra – Orlando, Centro delle donne Bologna
Katia Graziosi – Archivi UDI rete regionale

“Vorrei dire ai giovani che la cosa da evitare è l’uso delle armi. Chi ha fatto la guerra come l’abbiamo fatta noi che abbiamo visto morire i nostri compagni, che abbiamo visto distrutte tutte le case, che abbiamo subito le brutture che la guerra può dare, la prima cosa che viene da dire ai giovani è che utilizzino bene la loro giovinezza e cha la finalizzino ad un impegno democratico per la pace contro la guerra, che la finalizzino non solo a costruire il loro mondo, dove stanno, dove vivono, ma per un contributo di lotta democratica in tutto il mondo ad affermare come valore universale la possibilità di risolvere le controversie in modo pacifico”. 

Gina Borellini 

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Open Day Archivio Storico Udi Bologna 2018

Diritti, Eventi By 1 ottobre 2018 No Comments

SABATO 13 OTTOBRE
Dedicato e riservato alle scuole ore 9-13

Storie d’archivio: Memoria storica e passione politica alle origini dell’Archivio UDI Bologna a cura di Katia Graziosi e Alba Piolanti
Didattica in archivio: Lavoro, diritti e solidarietà nelle fotografie femminili del secondo dopoguerra a cura di Marta Magrinelli ed Eloisa Betti
Frammenti di memoria: racconti di vita di generazione in generazione a cura di Mirella Signoris
Visita guidata alla mostra “Voto alle donne: Settant’anni da protagoniste” a cura di Eloisa Betti, Katia Graziosi

DOMENICA 14 OTTOBRE
Archivio aperto ore 10 – 13
Esposizione fotografie e presentazione Archivio fotografico Udi a cura di Marta Magrinelli
Visita guidata alla mostra “Voto alle donne: Settant’anni da protagoniste” a cura di Eloisa Betti, Katia Graziosi
Raccontare la storia delle donne tra cinema e fotografia: incontro con Andrea Bacci, regista del documentario Paura non abbiamo

13-14 Piccolo rinfresco aperto ai partecipanti

Frammenti di memoria ore 14-17
Storie di donne tra lavoro, diritti e passione politica: un racconto collettivo
Lancio della campagna “Frammenti di memoria” finalizzata alla raccolta di materiale e memorie da parte dell’Archivio storico Udi Bologna

Incontro promosso da:
Archivio storico UDI Bologna

In collaborazione con:
Coordinamento Donne Spi Bologna Cittadinanzattiva Emilia-Romagna

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APPELLO A TUTTE LE DONNE CONTRO IL  DDL PILLON

Diritti, News By 17 settembre 2018 No Comments

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IN DISCUSSIONE AL SENATO SU SEPARAZIONE DIVORZIO E AFFIDAMENTO DEI BAMBINI

E’ URGENTE OGGI ESSERE TUTTE UNITE PER PRESERVARE VALORI E DIRITTI GUADAGNATI CON LUNGHE BATTAGLIE E TUTELATI DALLA COSTITUZIONE

E’ SOTTO ATTACCO IL DIRITTO DI FAMIGLIA

IL DDL PREVEDE:

Totale cancellazione della sapienza del materno, il ruolo e la funzione della madre.

I figli diventano pacchi da trasferire, senza distinzione di età, ogni 15 giorni, dal genitore 1 al genitore 2. 

I figli perdono il diritto all’assegno di mantenimento.

I figli perdono l’habitat prevalente. 

La violenza nelle relazioni diventa conflitto. 

Viene cancellato il reato che puniva la violenza economica e la violenza psicologica dovrà essere certificata. 

I medici, i servizi sociali, i mediatori entrano obbligatoriamente nelle separazioni e nei divorzi.

Separarsi non sarà più un diritto di tutte/i ma solo per ricche/i.

Si introduce la sindrome di alienazione parentale già dichiarata inesistente sul piano scientifico e giuridico a livello internazionale. 

Se un figlio rifiuta un genitore, indipendentemente dalle cause, sarà colpa dell’altro che verrà sanzionato e allontanato dal figlio. 

INSOMMA QUESTO DDL DISTRUGGE LA FAMIGLIA E IL GOVERNO DELLA FAMIGLIA CHE CON TANTE BATTAGLIE ABBIAMO QUI COSTRUITO, IN EQUILIBRIO, ANCHE NEI MOMENTI DI CRISI, CON LA REALTA’ SOCIALE E I DIRITTI ASSOLUTI E PERSONALI DEI SUOI COMPONENTI .

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UDI E ANPI ACCOLGONO “MALACARNE” A BOLOGNA

Diritti, Eventi, News By 25 maggio 2018 No Comments

Il giorno 23 maggio presso la biblioteca dell’Istituto Minguzzi, in via S. Isaia 90, UDI (Unione Donne in Italia) e ANPI (Associazione Nazionale Partigiani/e Italiani/e) hanno presentato il volume di Annacarla Valeriano, MALACARNE – DONNE E MANICOMIO NELL’ITALIA FASCISTA, ed. Donzelli. Si tratta di una importante opera condotta da Annacarla Valeriano, storica e ricercatrice presso l’Archivio della Memoria abruzzese Fondazione Universitaria di Teramo,  che vuole dare luce alle donne che negli anni del regime fascista sono state ricoverate nell’Ospedale psichiatrico di Teramo: donne diverse, ritenute devianti rispetto al modello di madre fattrice, ubbidiente, composta nelle parole e negli atteggiamenti nonché nel pensiero; “pazze morali” in quanto  “costituivano degli esempi di disordine sessuale frutto di un’eccessiva autonomia e immodestia dei comportamenti”. Sono donne che, anziché dedicarsi solo alla prole e “sottoporsi alla volontà morale dell’uomo, avevano preferito rinunciare a ogni considerazione sociale, facendo di questo diniego un vanto che le fa scrollare le spalle con noncuranza”. Le cartelle cliniche che l’Autrice ha visionato ci raccontano di queste vite perdute costrette al ricovero in manicomio molto spesso dagli stessi familiari o dai medici condotti, rispettosi delle direttive del regime, così come gli psichiatri. Aggettivi come “scomposti, esuberanti, ingovernabili, sconci” sono riferiti ai loro corpi; “disubbidiente, altezzosa, capricciosa, incorreggibile, non lavora, …capace di abbandonarsi a parole da trivio…mesta, taciturna, sospettosa…”sono riferiti ai loro comportamenti, mentre “ gli zigomi sporgenti” e “i capelli quasi radi” ci rimandano a studi e categorie lombrosiane. Il manicomio diventa dunque uno strumento per medicalizzare e diagnosticare in tempo “gli errori della fabbrica umana” in linea con la politica sanitaria del regime orientata alla difesa della razza e a realizzare quegli obiettivi della politica demografica volti a eliminare dalla società “i mediocri della salute”, “i mediocri del pensiero” e “i mediocri della sfera morale”.

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Ventiquattro femminicidi da inizio 2018.

Diritti, Femminicidio By 26 marzo 2018 No Comments

Associazioni e sindacati chiedono: “Il Governo renda immediatamente operativo il Piano strategico per la lotta alla violenza maschile sulle donne”.

Roma, 23 mar – Ventiquattro donne uccise vittime di femminicidio dall’inizio del 2018, quella che nel nostro Paese si configura come una vera e propria mattanza prosegue al ritmo di una donna ammazzata ogni 24 ore nelle ultime settimane. 

Lo scorso 25 novembre i giornali titolavano Via libera al Piano antiviolenza.
A distanza di 4 mesi, con un femminicidio ogni due giorni quel Piano, frutto di un lungo confronto tra società civile, varie associazioni di donne, sindacati, ministeri e istituzioni, e che porta con sé la novità di un intervento finalmente strutturale sul tema, non è però ancora operativo.

Il Piano strategico per la lotta alla violenza maschile sulle donne adottato dal Governo per il triennio 2017-2020,  approvato in Conferenza Stato-Regioni e finanziato nella legge di stabilità, a tutt’oggi non è decollato.

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8 MARZO 2018: La scuola incontra il carcere. UN PROGETTO PER STARE BENE INSIEME

Diritti, Eventi By 12 marzo 2018 No Comments

Una delle politiche che UDI persegue da sempre è la collaborazione con le scuole che sono i luoghi deputati alla formazione e all’educazione dei e delle giovani. In tal senso nel 2017 UDI ha presentato al Corso di Grafica dell’Istituto Aldrovandi-Rubbiani di Bologna un progetto per la realizzazione di immagini sulle tematiche e problematiche delle donne allo scopo di illuminare il lavoro su cui l’Associazione è impegnata fin dal 1945. Docenti, studenti e studentesse hanno risposto positivamente all’invito. Tre classi di quinta hanno lavorato e prodotto opere grafiche raffinate e puntuali, già esposte presso la sala Cavazza, Palazzo del Baraccano a Bologna, dal 29 novembre al 6 Dicembre, con il titolo: “Il benessere delle donne. Costruire il futuro con UDI Bologna”. Contemporaneamente UDI dal mese di novembre 2017 ha attivato, per il terzo anno, il progetto LE PAROLE PER DIRLO, all’interno della sezione femminile della Casa circondariale di Bologna partecipando così al più ampio progetto promosso dalle Elette dell’amministrazione comunale dal titolo, NON SOLO MIMOSA.

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Seconda Edizione Premio Tina Anselmi: il premio

Diritti, Eventi By 12 marzo 2018 No Comments

Seconda Edizione Premio Tina Anselmi: il premio

All’interno del ciclo di iniziative “Una settimana per Tina: per un festival del lavoro delle donne”  venerdì 9 marzo alle 9:30 in Cappella Farnese, Palazzo d’Accursio, si è tenuto il conferimento del Premio Tina Anselmi, patrocinato dalla Presidenza del Consiglio Comunale e giunto quest’anno alla sua seconda edizione. “Non esiste un solo modo di osservare la realtà, di interpretarla e di provare a cambiarla. Non esistono donne di serie A e donne di serie B . E non si dimostra la propria maggiore sensibilità nei confronti delle tematiche femminili escludendo dal dibattito altre donne o altri modi di ragionare. Al contrario è sempre più evidente come sia necessaria un’alleanza tra donne di diversi strati sociali, provenienza, cultura, istruzione e idee politiche” è stata la riflessione in apertura della Presidente del Consiglio Comunale Luisa Guidone.

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8 MARZO 2018 MAI STARE ZITTE! MAI STATE ZITTE! CONTRO LA VIOLENZA MASCHILE INSIEME

Diritti By 14 febbraio 2018 No Comments

Carissime, l’8 marzo è alle porte e, come discusso al Coordinamento nazionale del 10 febbraio scorso, quest’anno abbiamo scelto di rilanciare un fenomeno globale di portata storica che, per la prima volta, ha portato donne famose e nomi di spicco ad esporsi denunciando la condizione endemica e pervasiva della violenza maschile nel mondo del cinema, della politica, della pubblicità e non solo: una violenza antica e strutturale che, come spesso accade, si fa forte di una soggezione culturale, fisica, sessuale e psicologica anche in assenza di apparenti costrizioni.

La denuncia da parte di nomi e volti noti contro uomini intoccabili lanciano nel mondo l’hashtag internazionale #metoo e together che in Italia si trasforma in #quellavoltache e insieme hashtag che ha consentito a tante altre donne di dar voce alla loro storia di violenza, facendo emergere una realtà spesso celata.

Ci conferma l’Istat oggi che più di quattro donne su dieci sono vittime di violenza maschile, ma solo due su dieci denuncia.

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