Italiane_a_BolognaIl volume prende in esame il ruolo svolto dalle donne italiane, e da quelle emiliane e bolognesi in particolare, nella storia italiana: dalla costruzione della Nazione nella stagione risorgimentale e nei primi decenni post-unitari all’edificazione della democrazia repubblicana nel secondo Novecento. L’approccio scelto, al contempo di lungo periodo e tematico, consente di mettere in luce come il protagonismo femminile abbia rappresentato una costante nella storia dell’Italia unita, esprimendosi in varie forme e abbracciando numerosi ambiti, tra i quali l’istruzione e l’educazione, la salute, la solidarietà. Sono presentati casi esemplari di singole donne e gruppi che hanno promosso azioni innovatrici nella vita sociale, politica e culturale del nostro paese, azioni che hanno rappresentato frequentemente un motore del rinnovamento e sono andate spesso a beneficio non solo dell’universo femminile, ma dell’intera collettività. Editrice Socialmente 

 

Senza giusta causa

Il libro di Eloisa Betti ed Elisa Giovannetti affronta il tema dei licenziamenti per rappresaglia politico-sindacale, che colpirono militanti del partito comunista, socialista o attivisti della CGIL, a Bologna tra la fine degli anni ’40 e la metà degli anni ’50, rappresentando un fenomeno di portata nazionale. In quel periodo, la città emiliana fu la capitale per eccellenza della guerra fredda e venne segnata da un forte conflitto sociale e forme di repressione violente da parte del potere centrale e delle forze di polizia. Il ruolo delle donne nelle lotte contro i licenziamenti e la loro massiccia presenza tra i licenziati sono stati finora minimizzati se non addirittura ignorati dalle ricostruzioni storiche, dando vita ad una memoria collettiva declinata esclusivamente al maschile. Editrice Socialmente

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